14 set 2015

Gondole traghetto (aggiornamento settembre 2015)

Gondole Traghetto 12 09 2015 N 0

Questo è l'itinerario che sabato scorso ho percorso e che il mio rilevatore gps ha fedelmente registrato. Come potete vedere, in alcuni punti e grazie alle gondole "traghetto" o "da parata", mi è stato possibile passare da una sponda all'altra del Canal Grande.
Purtroppo la situazione, rispetto alla mio aggiornamento del novembre 2013 è ulteriormente peggiorata. Nella cartina sopra vi ho infatti segnalato, con il colore verde, gli unici tre "stazi" (il punto presso il quale stazionano le gondole) ancora in piena attività. Riassumendo:

- Chiuse: S. Marcuola, Riva del Vin/Riva del Carbon, S.Samuele e Punta della Dogana
- Aperte: S.Sofia, S.Tomà, S.Maria del Giglio

Nella foto sotto, sulla destra, era situato lo stazio del traghetto di S.Marcuola del quale purtroppo non rimane più' niente Gondole Traghetto 12 09 2015 N 3

Nelle prossime 5 foto sotto vediamo lo stazio del traghetto di S.SofiaGondole Traghetto 12 09 2015 N 4Gondole Traghetto 12 09 2015 N 6Gondole Traghetto 12 09 2015 N 7Gondole Traghetto 12 09 2015 N 8Gondole Traghetto 12 09 2015 N 9

Qui sotto il punto in cui era collocato lo stazio della gondola traghetto di Riva del Carbon ora chiusaGondole Traghetto 12 09 2015 N 10

Qui sotto vi riporto 4 foto dello stazio di S.Tomà su ambo i lati del Canale Gondole Traghetto 12 09 2015 N 1Gondole Traghetto 12 09 2015 N 2Gondole Traghetto 12 09 2015 N 11Gondole Traghetto 12 09 2015 N 12

Nelle 2 foto sotto il punto, su ambo i lati del Canal Grande, nel quale era collocato lo stazio di S.Samuele e ora chiusoGondole Traghetto 12 09 2015 N 13Gondole Traghetto 12 09 2015 N 15

Vi propongo ora 3 foto della gondola di S.Maria del GiglioGondole Traghetto 12 09 2015 N 16Gondole Traghetto 12 09 2015 N 17Gondole Traghetto 12 09 2015 N 18

E infine il vecchio punto di attracco della gondola traghetto di Punta della Dogana.Gondole Traghetto 12 09 2015 N 19

Al prossimo aggiornamento nella speranza che qualche stazio venga ripristinato.

8 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,l'esauriente rassegna che ci hai proposto sul servizio(ma possiamo ancora chiamarlo così?)delle gondole traghetto,di cui personalmente ti ringrazio molto,dimostra,se mai ce ne fosse bisogno,il progressivo declino del nostro amato Paese.
Premetto che non conosco le cause che stanno determinando questo stato di cose che,almeno in parte potrebbero essere dovute a fattori locali.
Non intendo usufruire di questo spazio,che cortesemente metti a disposizione dei tuoi lettori,per fare politica spicciola,ma lasciami esporre,ti prego,almeno una considerazione di carattere generale.
Ho riflettuto più volte sul fatto che facendo una cosa buona e utile,e di seguito ancora un'altra dello stesso tipo,e così via,si inizia a creare quello che possiamo definire "circolo virtuoso"; se le cose che facciamo sono invece vane ed inutili(quando non dannose),il circolo che instauriamo viene definito "vizioso".
Questo per arrivare a dire che un pò dovunque stiamo assistendo ad un progressivo (e purtroppo nemmeno tanto lento) declino di ogni attività che in qualche modo rivesta il carattere di servizio per il cittadino,in particolar modo per il meno abbiente.
L'esempio che ci proponi nel tuo post ne è un classico esempio.
Ritengo che ognuno di noi,ed io per primo,deve fermarsi un attimo a riflettere per stabilire se,nel proprio piccolo,occorra urgentemente perseguire qualche cambiamento,prima che la situazione generale risulti irreversibile (sperando che non lo sia già).
Ciao.

Oscar ha detto...

Claudio: il tuo disappunto è comprensibile. Per fortuna persone virtuose, così' come le descrivi tu, sono presenti in ogni angolo del mondo...Italia compresa.
Se ci limitiamo a parlare del servizio delle gondole "da parada" allora, a mio avviso, dobbiamo fare i conti con i problemi di una città che presenta caratteristiche diverse da quelle di ogni altra.
Venezia, lo sappiamo oramai tutti, è afflitta, in primis, dal lento ma inesorabile spopolamento e da interessi di ogni genere che ne sfruttano il suo nome e la sua immagine. Chi intende vivere qui lo fa per affezione ma, nella maggioranza dei casi, dall'interesse legato a questa o quella attività legata al turismo e all'afflusso indiscriminato di milioni di persone...
Alla luce di questa mia triste disanima, che appare essere molto più' pessimistica della tua, è chiaro che qui sopravvivono i servizi che i cittadini rimasti oppure i turisti utilizzano.
Come già ribadito in passato non tutti i turisti sanno dell'esistenza delle gondole "da parada" e cio' significa che rimangono "in vita" solo quelle più' utilizzate e che producono un reddito sufficiente alla sopravvivenza dei gondolieri e a coprire le spese di gestione degli stazi.
Se invece di far di tutto per far affluire in città il maggior numero di persone si provasse a pensare ad un turismo consono ad una città così' unica e irripetibile allora ...forse le cose cambierebbero.
Quando entro in un museo pago il biglietto e non faccio storie...ben venga che mi facessero pagare un ticket di ingresso in città....cosi' come si sta discutendo in questi ultimi tempi....
Non essendo un veneziano ho pensato a questo davvero molte volte e questo tipo soluzione mi troverebbe d'accordo anche se mi rendo conto che le scelte intelligenti qui non verranno mai adottate....
Ciao

Claudio ha detto...

Oscar,buon senso vorrebbe che qualora un servizio non venga sufficientemente utilizzato per scarsa informazione dell'utenza esso sia opportunamente pubblicizzato.
Di più: una volta avveniva che se un servizio era ritenuto utile per la collettività,anche se non risultava remunerativo per l'impresa privata,venisse sovvenzionato da fondi pubblici.
Ah,ora non ci sono più soldi?
E dove sono finiti?
Beh,ora sono costretto a tapparmi la bocca,anche se non vorrei proprio.

stephanie dupont ha detto...

avete gia detto tutto...che peccato che non ci siano piu le altre...bella serata a tutti...

Oscar ha detto...

Claudio: il Comune di Venezia già dallo scorso giugno 2012 ha deciso di erogare alle gondole traghetto (o da "parada") un contributo ridotto del 50% e di lasciare, dopo il dicembre dello stesso anno, le manutenzioni degli stazi alle società dei gondolieri titolari dei traghetti.
Si sa che i fondi a disposizione dei comuni italiani sono notevolmente calati negli ultimi anni. Quello di Venezia non fa differenza e in più' si trovo a fare i conti con i problemi che affliggono questa città.
Alla luce di quanto detto risulta chiaro che sopravvivono solo gli stazi che generano reddito. Gli altri chiudono.
Proprio oggi ho parlato con un ragazzo veneziano che dopo aver studiato in una prestigiosa facoltà del nostro territorio ha deciso di girare un po' il mondo e poi tornare a Venezia.
Gli ho fatto i complimenti e gli ho detto che è uno dei pochi che resistono in città. Ho poi aggiunto che qui restano solo quelli che la amano oppure, e sono la maggioranza, quelli che qui trovano una attività lavorativa quasi sempre legata al turismo.
Mi ha dato ragione ma questo non mi ha reso certo felice.
Ciao

stephanie: ti abbiamo lasciato senza parole? spero di no... a me avanza sempre un bel ciao e grazie per il commento! BluOscar

ytaba36 ha detto...

No wonder I waited in vain at the Punta della Dogana! :-)

I apologise for my long absence. Life got in the way.

luci ha detto...

Sono d'accordo con Claudio quando afferma che un servizio non sufficientemente utilizzato dovrebbe venir pubblicizzato. In questi giorni ho fatto un piccolo sondaggio e nessuno conosceva l'esistenza delle gondole traghetto. Quando ho riferito che si poteva provare l'ebbrezza dell'attraversamento del Canal Grande in gondola con 2 euro sono rimasti sorpresi.
Con te,Bluoscar, sono in parte d'accordo quando dici che "quando entro in un museo pago il biglietto e non faccio storie". Quando entro no, ma quando esco si!!
L'articolo è utilissimo soprattutto per chi come me va "de qua' e de a ". Mi dispiace molto per il traghetto di S. Marcuola che , secondo me, era molto utile.
E "last but not least" ...ma quanto cammini!!!!!!!!!!!

Oscar ha detto...

ytaba36: I am sorry for giving you a reply so late. You know me: I am always trying to find out something interesting for me and for my readers and this push me to stroll around all over the region in which I live.
It' s really a joy to hear you again. I hope everything is all right to you and your family.
A great Ciao from me and from all my readers

luci: per quanto ne so il servizio delle gondole da parada nasce per agevolare gli spostamenti dei veneziani...non dei i turisti. In terraferma quando un autobus non raccoglie, durante il suo percorso, un numero sufficiente di persone viene soppresso. Venezia non è diversa a queste logiche e noi che siamo "foresti" non possiamo pretendere che le cose vadano diversamente...
Per quanto riguarda la questione del "biglietto di entrata": a mio avviso Venezia merita un "turismo di qualità" e non un afflusso di persone indiscriminato che ha il solo vantaggio di arricchire le tasche dei soliti.....

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