28 mar 2014

Corte seconda del Milion

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10 commenti:

luci ha detto...

Post rovinato dalle ultime foto!

Oscar ha detto...

luci: grazie per il commento. Va meglio così ?

luci ha detto...

Secondo me sì! I graffiti sono un problema che, per ora, non si può risolvere, per cui, mostriamo anche ai "graffittari" solo LA BELLEZZA!
Ne potrebbero restare contaggiati!!!!!!!!!!!?
Ciaoooooo

Mercè ha detto...


Anni fa siamo venuti a questa corte per caso e mi è piaciuto moltissimo.In altri viaggi la ho cercato senza successo per che non ricordava il nome o dove fosse. Oggi apro il tuo blog e.... ecco la corte perduta.
Sono felice.
Grazie Oscar.

Claudio ha detto...

La Corte Seconda del Milion è situata a poca distanza dal Ponte di Rialto,ancora nel sestiere di Cannaregio,alla confluenza con quelli di Castello e di San Marco.
Il toponimo "Milion" fa riferimento al Milione,il libro che fu dettato da Marco Polo a Rustichello da Pisa durante la sua prigionia a Genova.
La corte è contornata da palazzi cinquecenteschi sorti appunto sulle fondamenta delle più antiche case di Marco Polo,ed anticamente
l'unico accesso alla stessa era rappresentato,come spesso avviene a Venezia,da un basso sottoportego,ubicato in direzione Rialto.
Nel lato adiacente sono invece presenti tre arcate a tutto sesto: la più antica,denominata "Arco Polo",risale al '200 e presenta "piedritti" in pietra d'Istria,capitelli verosimilmente in marmo rosso di Verona e l'arco vero e proprio formato da conci lapidei completamente istoriati
con bassorilievi a motivi geometrici e zoo-fitomorfi; le altre due arcate,della stessa dimensione della precedente ed anch'esse lapidee,sono invece
ottocentesche e realizzate onde costituire adeguate vie di accesso e fuga per il vicino Teatro Malibran.
Altro interessante elemento del luogo è rappresentato,nello stesso lato del sottoportego,da una ormai rimaneggiatissima quadrifora ad archi trilobati tipici dello stile Veneto Bizantino, dei secc.XI e XII.
Al centro della corte è presente una semplice ma antica vera da pozzo,rialzata durante i lavori di restauro eseguiti nel 2002.
Da citare altri interessanti elementi che non sfuggiranno certo all'osservatore attento: si possono infatti anche ammirare tetti in legno sostenuti da barbacani, pilastri e alcune patere.(Da venicewiki.org e veneziatiamo.org)
Una corte che conserva ancora, quindi,notevoli testimonianze della Venezia più vera.






Claudio ha detto...

P.s.: @Oscar: detto tra noi, ma il "Maresciallo luci" è sempre in servizio?

luci ha detto...

SEMPRE!!! :-)

Oscar ha detto...

A tutti: ho deciso di condividere le foto con voi e per questo non mi aspetto solo complimenti. Accetto le critiche molto volentieri soprattutto quanto sono intese a migliorare il blog. Probabilmente solo io e Luci abbiamo visto le ultime foto che, trovandomi d'accordo con il suo commento, ho provveduto a cancellare (lasciavano molto perplesso anche me).
Grazie Luci
Un grazie anche a Claudio che fa sempre il possibile per aggiungere commenti pertinenti e approfonditi colmando il mio silenzio.
Grazie a tutti voi.
Mercè: sono contento di averti fatto ritrovare la Corte che ti piaceva tanto. Grazie anche a te

Ciao a tutti

Mercè ha detto...

Bravo Claudio una spiegazione molto interessante,come sempre sono le tue.
Grazie

stephanie dupont ha detto...

meravigliosa questa corte...sempre con un tocco in piu di chi sa vedere le cose diversamente ....belle foto...grazie oscar..grazie claudio....!!!cioa a tutti..

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