23 gen 2014

Corte Petriana

Corte Petriana 1Corte Petriana 2Corte Petriana 3Corte Petriana 4Corte Petriana 5
Giuseppe Tassini in "Curiosità veneziane" a proposito di questa Corte cosi' scrive: "Sopra l'ingresso di questa Corte, e sul pozzo nel mezzo della medesima (vedi nella foto sopra), scorgessi scolpito un albero con una mezza luna al piede, stemma della cittadinesca famiglia Petriani. Il capostipite di tale famiglia in Venezia fu un Antonio, maestro di grammatica, figlio di Jacopo, dottore in medicina, il quale fu eletto cittadino veneziano con privilegio 7 maggio 1396, da cui si apprende che era venuto da Cassia, terra dell'Umbria, e che allora abitava in parrocchia di San Apollinare"…." In Corte Petriana erravi la tipografia di Nicolò Brenta, come appare da un'edizione, fatta nel secolo XV, di un trattato del frate Ugo Panziera, ove si legge Impresso in Venetia per Nicolò Brenta al Traghetto de San Polo, in Corte Petriana (senza anno)"…"In corte Petriana, a S.Apollinare, Luigi Duodo e Marcantonio Corner eressero nel 1651 un piccolo teatro chiamato Nuovissimo. …Tutte le opere colà rappresentate non furono che nove soltanto.Cartina w

13 commenti:

Claudio ha detto...

In Corte Petriana non mancano certo gli spunti per rendere una visita assai interessante.
Il benvenuto è dato dal portale cuspidato in pietra recante lo stemma del casato,la cui descrizione del Tassini ci viene riportata da Oscar:in questa raffigurazione lo stemma sormonta una figura di Madonna con Bambino in altorilievo che con ogni probabilità venne collocata onde invocare la sacra protezione del luogo.
Ai due lati del portale altrettante piccole figure su fondo scudato sono purtroppo rese poco leggibili (almeno restando seduti al mio pc) dal tempo e da una carente manutenzione.
Al centro della corte è presente una notevole vera da pozzo rinascimentale decorata con foglie d'acanto ed altri motivi fitomorfi oltre che,come citato nella didascalia delle immagini,dallo stemma dei Petriani;piacevole anche il corrente perimetrale a cordone.
Apprezzabile il piccolo e caratteristico porticato costituito da colonne lisce che sorreggono una lineare trabeazione lignea.
Poi,dulcis in fundo,il bel manufatto con il quale non a caso Oscar ha scelto di aprire il suo post;l'avrei definito "patera",ma apprendo che questo termine definisce esemplari circolari,anche se non mancano eccezioni.
Lo definiremo allora bassorilievo,realizzato in pietra d'Istria,ben più resistente del marmo alle intemperie;la cornice rettangolare è composta da elementi alternativamente disassati che gli conferiscono un piacevole effetto.
Da notare che il campo entro il quale sono contenute due figure zoomorfe è singolarmente asimmetrico;nella parte superiore è raffigurata un'aquila bicefala(è definibile anche "bicipite",ma ciò mi ricorda troppo un muscolo del braccio):questa rappresentazione faceva riferimento all'unione di due poteri o imperi,per cui non è difficile ritenere che ciò possa ricondursi a simbolo del potere di Venezia sia in occidente sia nell'oriente mediterraneo.
Singolare la sottostante figura del quadrupede,che non riesco ad identificare:non mi sembra un cinghiale,e nemmeno un tapiro o un piccolo ippopotamo,che peraltro non sono tipici delle nostre latitudini.
Negli stemmi talvolta una figura animale era raffigurata in quanto simile per assonanza del nome
a quello del casato (ad es.un gambero per la famiglia Gambaro).
Qualcuno riesce forse a scorgere in questo singolare mammifero le sembianze di un animale conosciuto?
Ciao a tutti.

Oscar ha detto...

Claudio: lascio "aperto" il tuo commento ad eventuali apporti da parte dei lettori. Grazie

stephanie dupont ha detto...

waouuuuuuuuuuu che storie,e questa dorte e favolosa....ne ho visto un altro cosi inciso su una colonna quando si giunge in fondo alla calle (credo prima di campo santa sofia) e che da sul canale grande... sembrerebbe una grossa pantegana.....maaaa ??????
ciaooooo

Alex ha detto...

Uauuu mi piace questa corte e una delle prime che ho visto da solo... e grazie delle interessanti informazioni date sia da te Oscar che da Claudio :) Buon fine settimana a tutti!!!!

Elio ha detto...

Ciao Oscar, in un post precedente hai detto che alle volte ti capita di arrivare in posti che non conosci, malgrado tutti gli anni che trascorri a Venezia. Ebbene questo è il caso di questa corte dove, malgrado i miei trentanni di vita a Venezia, non sono mai passato. Sono anche meravigliato delle belle foto notturne che risci a fare e che fanno impallidire quelle mie.
Bello il filmato del Danieli e sempreinteressanti i commenti di Claudio.
Un cordiale saluto.

Mercè ha detto...

Questa vera da pozzo é così bella che sembra propia di un palazzo.
Claudio, grazie per il tuo commento.

Oscar ha detto...

stephanie, Alex, Elio e Mercè: un caro saluto, in ritardo, a tutti voi. Scusate ma stato costretto a prendermi una pausa a causa di una stanchezza accumulata in questi ultimi tempi. Ciao a tutti!

stephanie dupont ha detto...

riposati bene...e torna in forma per le tue passeggiate !!...ciaoooo

Vito ha detto...

Lo stemma con l'aquila bicipite è quello della famiglia de Tassis o Tasso, che hanno avuto l'incarico di maestri della posta imperiale di Fiandra a Venezia dal 1500 alla fine del 1700. Sopra è raffigurata l'aquila imperiale (erano feudatari dell'impero) e sotto è raffigurato il tasso (animale poco identificabile in effetti), che fa riferimento al loro cognome.
In questa corte c'è un altro stemma uguale, ma compreso in un tondo (qui non visibile).
Sto giusto facendo delle ricerche su questa famiglia, per cui sono abbastanza informato. L'unica cosa che non riesco a spiegarmi è perchè si trovano qui questi due stemmi, non avendo notizie che qui vi abitassero o avessero l'ufficio della posta. Dalla metà del 1600, comunque la loro abitazione e l'ufficio della posta era nel sestiere Cannaregio, contrada S. Canciano, Parrocchia Santi Apostoli, nel Palazzo Morosini.

Oscar ha detto...

Vito: ti ringrazio davvero a titolo personale e a nome di tutti i lettori per le informazioni da te riportate. Fatti vivo qualche volta e grazie ancora

stephanie dupont ha detto...

grazie a vito per queste informazione...almeno si sa che animale è,e il perche..!!!...non si finisce mai di imparare !!! ciaoooo

Vito ha detto...

Grazie, troppo buoni!
Ciao
Vito

Alex ha detto...

Uauuuuuu interessanti le notizie di Vito!!!!!!!

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