11 ott 2012

Scuola Dalmata

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La Dalmazia fu, a partire dal 1409, stabilmente governata dalla repubblica di Venezia. Per questo motivo molti emigrati dalmati e i soldati o marinai che avevano combattuto sotto il vessillo della Signoria, bisognosi di assistenza, si riunirono e nel marzo del 1451 chiesero al Consiglio dei X il permesso di riunirsi in confraternita. Il consenso venne dato e, nel maggio dello stesso anno, la Suola venne fondata.
Pochi giorni dopo l'Ordine dei Cavalieri Gerosolimitani concesse alla confraternita alcuni locali nell'adiacente ospizio di S.Caterina e il permesso di erigere un altare nella Chiesa di S.Giovanni del Tempio.
Fin dalla sua origine il simbolo principale della Scuola era il S.Giorgio, il Santo cavaliere che a cavallo sconfigge il drago, rappresentazione del male, e salva la principessa e il suo popolo. A differenza delle altre confraternite la Scuola è sotto la protezione di tre Santi: S.Giorgio, raffigurato nello stemma; S.Trifone indicato nella denominazione (la Scuola è infatti denominata Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone) e S.Girolamo (presente in molti documenti antichi, raffigurazioni e dipinti).
Come già scritto la prima sede della Scuola Dalmata fu nel fabbricato dell'Ospedale di Santa Caterina. Fin dai tempi delle prime crociate questa fabbrica era adibita a sosta ed alloggio per i pellegrini che, affrontando il viaggio per mare da Venezia, si recavano in Terrasanta. Probabilmente era già utilizzato dall'Ordine dei Templari e, in seguito, dai Cavalieri dell'Ordine di S.Giovanni, detti poi di Rodi e quindi di Malta. Nel 1360 questo ospizio fu riedificato e nel 1445 una parte dell'edificio venne assegnata alla Scuola di S.Giovanni Battista e l'altra parte, più' ampia, alla Scuola DalmataDSC 0585w
In questa costruzione si svolse il primo secolo di vita della Scuola e, per questi spazi, furono commissionate al Carpaccio le pitture con le storie dei Santi Patroni, e qui furono raccolte le sacre reliquie. Nel 1550 la Scuola, per le condizioni ormai precarie del vecchio edificio, e per abbellire la propria sede decise ed iniziò la ricostruzione. La facciata venne rivestita completamente con elementi in pietra d'Istria, secondo il gusto della classicità veneta. Al centro della facciata vennero inseriti il bassorilievo del S.Giorgio e il drago e quello raffigurante S.Giovanni Battista e S.Caterina d'Alessandria che presentano alla Vergine un cavaliere inginocchiato (opera in stile gotico eseguita nel XIV secolo e appartenente alla costruzione trecentesca dell'ospedale di S.Caterina).
Dopo la fine della Repubblica, con le soppressioni napoleoniche, la Scuola dei Dalmati riuscì' a mantenere le sue proprietà e la propria sede. Dopo anni di abbandono, nel 1839, alla Scuola vennero concessi i locali della non più' esistente Scuola di S.Giovanni Battista. La Scuola li trasformò in sacrestia e cancelleria. Nello stesso periodo venne costruito, sopra la facciata sul Rio, un piccolo campanile. Tratto da "Scuole a Venezia"DSC 0605w
Se non lo avete ancora fatto vi consiglio vivamente di visitare la Scuola magari accompagnati da una brava guida che vi dia tutte le informazioni su questo gioiello veneziano. La trovate in Calle dei Furlani nel sestiere di Castello.Cartina 01wCartina 02w

3 commenti:

Capturing Venice ha detto...

Sono d'accordo! è davvero un tesoro a venezia!

Oscar ha detto...

Capturing Venice: te la cavi bene con l'Italiano! Sono contento che abbia visitato anche tu questa Scuola che io amo tantissimo. Ciao

Elio ha detto...

Ciao Oscar, ottime foto ed ottimo suggerimento. In aprile la farò visitare a dei miei amici francesi. Buon fine settimana.

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