27 apr 2012

Castello di Roncade

Castello di Roncade 01Castello di Roncade 02Castello di Roncade 03Castello di Roncade 04Castello di Roncade 05Castello di Roncade 06Castello di Roncade 07Castello di Roncade 08Castello di Roncade 09Castello di Roncade 10Castello di Roncade 11Castello di Roncade 12Castello di Roncade 13
Bed & breakfast: Il legame tra vigne, vino e ospitalità non ha niente di artificioso. Si è costituito naturalmente fin dal 1988, quando il Barone Vincenzo decise di attrezzare l’appartamento, in cui fino ad allora aveva vissuto il fattore con la sua famiglia, per accogliere i clienti tedeschi dell’azienda, i quali furono ben felici di trascorrere le vacanze nella dolce campagna a due passi da Venezia. Il Barone fu tra i primi a creare un agriturismo in questa zona. Gli alloggi nel Castello però hanno avuto in breve tempo un tale riscontro che gli appartamenti destinati all’ospitalità dei Ciani Bassetti sono divenuti quattro, e probabilmente aumenteranno ancora. Del Barone è l’idea di ricavare quattro appartamenti nei torrioni del quadrilatero murario, destinati ad un turismo di qualità amante della cultura del territorio. Può essere riduttivo definire come “bed and breakfast” l’accoglienza nel castello. Il calore e la professionalità con cui l’ospite viene accolto, hanno lo scopo di rendere estremamente confortevole l’ambiente, facendo sentire anche i clienti più esigenti “come a casa propria”Castello di Roncade 14Castello di Roncade 15Castello di Roncade 16Castello di Roncade 17Castello di Roncade 18Castello di Roncade 19
Nella cantina potete trovare:
Rossi: Merlot Piave Cabernet Piave Villa Giustinian Novello Pantierino Rosso dell’Arnasa
Bianchi variegati: Pinot grigio doc Piave Chardonnay doc
Bianchi superiori: Barone Claudio Baronessa Ilaria
Spumanti: Patriarca Prosecco brut Prosecco frizzanteCastello di Roncade 20
Visitare la cantina ed i vigneti del Castello di Roncade può essere un modo per coniugare interesse storico, cultura enoica e piacere personale. In uno scenario tra mito e realtà, attraverso la visita dei locali di produzione e delle cantine viene mostrato come nasce il vino. La visita ha inizio in un percorso tra arte e storia. Le due torri di guardia e l’enorme cancello vi condurranno nel parco secolare. Una volta all’interno del giardino una schiera di statue che rappresentano gli “Schiavoni” vi accompagneranno di fronte alla villa vera e propria. Tracce dei personaggi illustri della stirpe dei Giustinian riaffiorano via via che si procede nella visita guidata all’interno della tenuta, e nella suggestiva cappella privata che le sorge accanto. Qui vengono custoditi i busti in terracotta dei due primi proprietari del castello: Girolamo Giustinian e la moglie Agnesina Badoer. Ricca di testimonianze d’arte, è un’estensione della visita a cui partecipano quasi tutti gli ospiti, spesso grandi appassionati di ville venete. E Villa Giustinian è sicuramente tra le più significative: l’armonia della facciata costituita da un doppio loggiato sorretto da otto colonne in pietra d’Istria, cui si accede per mezzo di un’ampia scalinata, ne ha fatto attribuire dalla tradizione popolare il progetto a Sansovino. In realtà, lo stile ricorda piuttosto Pietro e Tullio Lombardo e Mauro Codussi, molto attivi a Venezia e dintorni tra il XV e il XVI secolo. Il percorso delle visite però non sarebbe completo senza una tappa ai luoghi della lavorazione. Il piacere di visitare una cantina suggestiva dalle botti in rovere che sono l’orgoglio della famiglia, si coniuga con la delizia di assaporare personalmente i prestigiosi vini del Castello, accompagnati dai tradizionali sapori locali. Le escursioni nelle cantine prevedono infatti assaggi e degustazioni in grado di soddisfare anche i palati più raffinati. Una bottiglia di vino rappresenta la sintesi del perfetto equilibrio tra natura, tecnica e mano dell’uomo. Degustare significa apprezzare a pieno l’armonia visiva, olfattiva e gustativa raggiunta dal vino. Si assaggia quindi per conoscere a fondo il mondo racchiuso in una bottiglia, oltre che per giudicare la validità del contenuto rispetto alle caratteristiche proprie della sua origine. Se cercate un magico luogo di relax dove assaporare i vini della tradizione, una testimonianza dell’antica cultura veneta o una posizione strategica per i luoghi di interesse del Veneto il “Castello di Roncade” non vi deluderà. • La durata della visita è complessivamente di circa 1 ora; compresa la degustazione dei vini e i possibili acquisti. • Le visite si effettuano previa prenotazione. • La quota varia a seconda del tipo di visita. • E’ possibile effettuare visite anche in lingua tedesca o inglese, previo prenotazione. Per info e prenotazioni: Tel. 0422 70 87 36 Roncade dista non più' di 40 km da Venezia. In auto arriverete in meno di un'ora.Cartina 01Cartina 02Cartina 03
Testi tratti dal sito ufficiale: http:/www.castellodironcade.com Ringrazio il Barone Vincenzo Ciano Bassetti per l'ospitalità e per avermi concesso il permesso di effettuare gli scatti che vi ho proposto.


3 commenti:

Yvonne ha detto...

Sospiro. :-)

Elio ha detto...

Quante volte ci sono passato davanti e mi mangio le unghie pensando che non sono mai entrato a visitarlo. Effettivamente Roncade è abbastanza vicina a Venezia per potercisi recare tutti i giorni e nello stesso tempo fare belle gite in campagna. Ottima idea e ci penso per un futuro soggiorno. Grazie Oscar.

Oscar ha detto...

Elio: pensa che io ho deciso di visitarlo per bene solo recentemente. Vedi che non sei il solo che ti perdi certi gioielli? L'importante è esserne consapevoli prima o dopo, in un modo o in un'altro. Vai a vederlo. E' uno spettacolo, per la vista e per il cuore. Lo stato di conservazione è ottimo. Ciao

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