29 mar 2012

Corte Rota

Corte Rota 1
Durante le mie interminabili passeggiate mi capita spesso di visitare gli stessi luoghi più' volte nell'arco dell'anno. I luoghi rimangono gli stessi ma la mia curiosità riesce sempre a farmi scoprire cose che non avevo notato la volta precedente e le stagioni, con il loro avvicendarsi, mi regalano nuove luci e nuovi colori. Ed eccomi cosi', ancora una volta, all'interno di Corte Rota. Qui sono tutti ancora a letto. Per fortuna intravedo una signora e le chiedo il permesso di varcare il cancello. Lei me lo concede, mi sorride e rientra in casa. Mi muovo lentamente rispettando il silenzioCorte Rota 2Corte Rota 3
Nuove piante dai fiori colorati fanno ora compagnia a quelle sempreverdiCorte Rota 4Corte Rota 5
La lampadina, all'interno del capitello, è ancora accesa. La pianta grassa è cresciuta ancoraCorte Rota 6Corte Rota 7
I fiori delle margherite si stanno schiudendo e i loro colori sembrano fare pendant con quelli delle facciate delle caseCorte Rota 8Corte Rota 9
La verde e fresca erba stà crescendo tra le pieghe della sconnessa pavimentazione di masegni e cemento. La vera da pozzo appare cosi' come l'ho sempre vista: cementata anche leiCorte Rota 10
Panni stesi ad asciugare al sole del giorno che verràCorte Rota 11Corte Rota 12
Esco richiudendo il cancello. La Corte è facilmente raggiungibile dal Ponte dei Carmini che troviamo lungo le Fondamenta del Rosmarin





2 commenti:

Claudio ha detto...

Grazioso quadretto di una corte già visitata ma mai identica a sè stessa,dove anche qualche piccola trasandatezza contribuisce a determinare quel"colore"che ben si fonde con quello dei fiori primaverili.Si riescono a cogliere una tacita e riservata presenza umana e una atmosfera serena e silenziosa,tipica della Venezia "minore" e pane per lo spirito.

Oscar ha detto...

Claudio: tipica di quella Venezia minore che tanto amo. Lontano dai riflettori, dai reclame grandi quanto Palazzi, degli yachts e dei lustrini...lontano dai turisti. Ciao!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...